AUGURI PER I 160 ANNI
Mercoledì 20 agosto abbiamo celebrato con la comunità parrocchiale Sacro Cuore di Crotone il 160° anniversario della nascita della nostra congregazione di suore delle Divina Volontà, presenti in questo territorio da più di 50 anni.
Abbiamo ricordato con le parole di Madre Gaetana gli inizi, i voti delle prime sorelle Giuseppina e Angela nelle mani di Gaetana, nella sua cameretta al Ricovero di mendicità

Vangelo di questo giorno (Mt 20,1-16) parlava degli ultimi che saranno i primi e dei primi che saranno ultimi, sottolineando l’importanza della chiamata del Signore e del “tempo” della chiamata. Dio ci chiama lì dove siamo a collaborare con Lui, anche noi a volte mormoriamo come i servi della parabola, che si focalizzano su ciò che avranno o non hanno avuto, invece di guardare all’oggi e agli strumenti che ci sono dati per vivere il nostro compito quotidiano. Non è importante la ricompensa o cosa riceveremo, ma ringraziare per la vita, che è già il dono e per l’opportunità di fare oggi qualcosa per me e per gli altri.
Ripercorrere la vita di Gaetana in alcuni passaggi salienti, ci permette di far memoria del passato, per poter guardare al futuro. Lei rimane vedova, le muore un figlio e le sono tolte le figlie del defunto marito, con la sua storia, di una vita potata, con tanti dolorosi avvenimenti, Gaetana sa che Dio non vuole né la malattia, né la sofferenza, né la morte. Ha continuato a credere che, se il Signore permetteva ciò, era per qualcosa di più grande, che chiedeva da parte sua la possibilità di vincere il male con il bene. Beata Gaetana sa che Dio non l’abbandonerà, ma le chiede di farsi compagna di altri. La Sterni saputo rispondere a Dio nelle situazioni dei suoi tempi, ha messo genialità per dare possibilità di vita dignitosa, a chi era emarginato ed escluso, e forse subiva ingiustizie come lei. Quando le prime sorelle hanno fatto i voti, Gaetana viveva nel ricovero che accoglieva i poveri della città di Bassano del Grappa. Sentiva che la volontà di Dio era stare accanto a chi è fragile, da fragile, perché ciò era vita piena anche per lei.
Nel segreto della piccola stanza di Gaetana, queste donne hanno consacrato tutta la loro vita alla volontà di Dio, convinte che Dio vuole il bene e passa attraverso i piccoli. Questa una storia di 160 anni nei quali tante donne hanno detto il loro Si al Signore e al suo progetto di bene per l’umanità, è una storia di vita che continua ancora oggi in varie parti del mondo, dove come congregazione siamo presenti.
Ci è chiesto di rispondere personalmente a Dio anche oggi, la forza del Vangelo è nella cura dei piccoli, nella relazione quotidiana con Dio che passa dalla preghiera, allo stare accanto ai poveri.
Il parroco, don Stefano, ha concluso invitando a ringraziare Dio perché, se la congregazione delle suore della Divina Volontà, è nata 160 anni fa e qui è presente da più di 50 anni, significa che Dio pensava a noi come comunità cristiana 160 anni fa e la loro presenza è un richiamo per noi per tenere lo sguardo fisso oltre il presente. Le suore ci ricordano, ha detto, che la nostra vita è un viaggio e un cammino verso Dio.
Molte erano le persone presenti alla celebrazione con loro abbiamo fatto festa, dopo la messa, con una fetta di torta.

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